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Ave, Maria! 26/10/1980 … La purificazione è il desiderio di Dio
di godere lo spirito umano nella serenità di un paradiso di fatto, che
apre a tutti la porta per appartenere al pellegrino che ha bussato. … La fondamentale importanza della
purificazione è la risposta a Dio della creatura nel riconoscersi in
lui creata, a lui rivolta, da lui compresa. … La purificazione arriva a determinare il ritorno al Padre. … In contesto di fede l’umanità ritroverà
sé stessa racchiusa in un solo guscio: l’amore di Dio. … In contesto di purificazione la
coscienza umana avrà dolorosi avvenimenti da affrontare. … Io, Gesù, concedo limitato tempo
all’umanità che suggella sempre più il patto di vivere nell’iniquità,
nella corruzione, nell’odio. … L’immane catastrofe sarà purificazione
radicale di decimante potenza. Le perenni configurazioni geografiche
commuteranno l’ordine naturale in ordine soprannaturale. Le potenze persecutrici ignorano la
vile sorte che le attende, perché non credono. … Le prime avvisaglie sono già rese
chiare dall’intorbidirsi di rapporti che sul piano umano, da quello
morale a quello materiale, stanno subendo il crollo in ossequio
all’egoismo, forza prima che il male antepone come baionetta per ferire
il cuore buono. … Il resoconto anatomico della catastrofe
consiste nel saper intravedere gli sviluppi di trattative umane che
lasciano eccessivo spazio alla conclusione di patti empirici e sostenuti
solo da interessi materialistici e non morali, nonostante l’immenso
bisogno che l’umanità ha di essere rifusa non di energie provenienti dal
nero sottosuolo, ma di energie pulite e liberatorie che gli possono
venire solo da Dio. … Saranno chiaramente debellate le
complesse istituzioni finalizzanti la fede in Dio. In un’attiva e crescente competenza in
atti egoistici si conclamerà il sesso quale base creativa finalizzata al
piacere, ricercato con ossessionante certezza che sia libertà. La certezza nella libertà del sesso
dirotterà il piacere a livelli di sempre più bassa manifestazione, sino
a ridurre all’impotenza la corrispondenza dell’amore. Sortilegi, magia nera, legheranno le
loro diaboliche possibilità di diffondere calunnia e disperazione. La coinvolgente bufera delle malcelate
intenzioni negative provocherà fratricida lotta in anime sconcertate e
stanche. Turpiloquio, degenerante in rissa, sarà
la versatilità più appariscente del rapporto umano giovanile. La semplificazione del vestiario
indurrà ad un nudismo regolarmente accettato in nome della libertà di
costume, per liberare le coscienze. La restrizione ad una qualunque regola
di fondamentale dignità umana sarà tacciata di clericalismo e condannata
alla derisione e al commento, volgarmente anacronistico. La relatività degli interessi elargirà
il vuoto mentale, la pigrizia, l’invadenza, l’asfissia morale. Io, Gesù, concedo a questo quadro poche
ore di esposizione, perché il mio intervento sarà risolutivo di una
decisione individuale tra bene e male che otterrà la maggior portata di
conversione alla fede. Ciò avverrà in linea con l’apparizione
della grande croce, come ultimo monito al mondo di un Dio che vuole
deferire, con chiarezza, ogni rapporto con la sua creatura. Il sensazionale verificarsi di tale
evento sarà la fondamentale verifica del comportamento di ognuno a
renderla efficace o meno ai fini della salvezza. Il libero arbitrio subirà una forte
ascesa verso la consapevolezza, dovuta alla prova di un Dio che è
costretto a dar prove (come non ne avesse date a sufficienza) per essere
credibile. … Il cataclisma mondiale vedrà i miei
eletti disposti in lunga fila delineata dal confine voluto da Dio,
perché l’infuriare degli elementi non possa travolgere coloro che alla
fede devono la gioia di ritrovarsi salvi.
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